LA MIA STORIA
RADICI E VISIONE
Trent’anni di esperienze diverse, tutte connesse da un filo invisibile: la capacità di leggere le persone,
i contesti e le opportunità — e trasformarli in qualcosa di concreto.
Chi sono, davvero
Sono Manuela Gallocchio. Ho iniziato a lavorare
a diciassette anni, prima ancora della maturità,
e da allora non mi sono mai fermata. Non per
ambizione — per curiosità.
Ho lavorato nelle grandi aziende, nel territorio,
nell’arte e nella cultura. Ho gestito budget
milionari in Ferrero e organizzato festival in
piazza. Ho scritto per la radio e mi sono presa
cura di mia madre. Ho imparato che ogni esperienza,
anche la più inattesa, aggiunge uno strato di
comprensione che nessun corso universitario può darti.
Oggi metto tutto questo al servizio di chi ha
qualcosa di importante da comunicare — e non
sa ancora come farlo.
“Due facce della stessa curiosità — Manuela Gallocchio e Manu Manuche. Se hai voglia di scoprire cosa mi muove, sei nel posto giusto.”

Il percorso
1987
INIZIO
GFT Spa — I primi passi nel mondo corporate
Entro in GFT Spa dove mi occupo della gestione del prodotto per grandi maison della moda (Valentino,
Calvin Klein). Dodici anni di formazione sul campo — nella struttura, nella precisione, nella relazione.
2007
SVOLTA
Ferrero Spa — 14 anni nel B2B ad alto livello
Entro in Ferrero come Sales Consultant per il canale impulso. Per quattordici anni sviluppo e fidelizo la clientela, gestisco il credito e coordino progetti speciali come Personal Marketing Manager nei punti vendita. Un’esperienza che mi ha insegnato la disciplina dei numeri, la cultura del risultato e il valore della relazione commerciale di lungo periodo.
2013
TERRITORIO
Barriera di Milano — Comunicazione come strumento sociale
Per dieci anni lavoro nel quartiere Barriera di Milano a Torino. Il contatto quotidiano con una clientela multietnica e con realtà sociali complesse mi permette di sviluppare competenze solide nella mediazione, nell’ascolto e nella gestione delle complessità. Scrivo e realizzo progetti di riqualificazione urbana in collaborazione con circoscrizioni, comuni e associazioni.
2017
CREATIVITA’
Shake'n'Roll Festival — Direzione artistica
Presento al Comune di Settimo Torinese il progetto di un festival dalle atmosfere anni Cinquanta. Nasce “Shake’n’Roll – 50 Retro Party Festival”, di cui sono autrice e responsabile artistica. Ho il privilegio di collaborare con artisti internazionali tra cui Si Cranstoun, The Class of ’58, Four Vegas e molti altri. Un progetto che nasce dall’amore per la musica e diventa un evento che la città ricorda.
2019
ENTI
Comuni e Amministrazioni — La comunicazione pubblica
Collaboro con i Comuni di Chivasso e con il Borgo di Ottiglio come consulente per la comunicazione e la promozione del territorio. Ad Ottiglio seguo in particolare la Fiera Bovina di Sant’Eusebio — un evento che, grazie a un lavoro costante di comunicazione e progettazione, è cresciuto fino a diventare una fiera a livello regionale. La prova concreta che una buona strategia comunicativa trasforma anche le realtà più piccole in qualcosa di grande.
2021
B2B
Skippers Project — La visione diventa impresa
Con Clara Colombo do vita a Skippers Project: un progetto nato per supportare imprese, professionisti, enti e organizzazioni attraverso percorsi integrati di comunicazione, marketing, gestione clienti e valorizzazione del territorio. Trent’anni di esperienze diverse che finalmente trovano una casa comune.
IL MIO APPROCCIO
Cosa porto in ogni progetto
Ascolto
Non arrivo con soluzioni preconfezionate. Arrivo con le domande giuste. Ogni progetto inizia dall’ascolto profondo di chi sei, dove vuoi andare e cosa ti sta frenando.
Creatività
Ho diretto festival internazionali, scritto per la radio, progettato eventi. La creatività non è un optional — è lo strumento con cui trasformo una buona idea in qualcosa che le persone ricordano.
Risultati
Quattordici anni in Ferrero mi hanno insegnato che la creatività senza misurabilità è solo intrattenimento. Ogni progetto ha obiettivi chiari, tempi definiti e risultati verificabili.
“Ho imparato che ogni esperienza, anche la più inattesa, aggiunge uno strato di comprensione che nessun corso universitario può darti. Questo è il mio valore aggiunto.”
– MANUELA GALLOCCHIO
