Analisi, casi studio
e riflessioni
dal campo.
Marketing territoriale, brand destination e comunicazione per borghi e comuni del Piemonte. Scrivo solo quando ho qualcosa di reale da dire.
Diventa riconoscibile perchéqualcuno ha scelto di raccontarlo bene."
una rivoluzione nella
comunicazione italiana
Dal Futurismo al marketing moderno: come un movimento artistico nato all'inizio del Novecento ha gettato le basi della comunicazione pubblicitaria italiana.
Colori decisi, tipografia sapiente, identità distintiva. I futuristi sapevano catturare l'attenzione dei consumatori e rendere il prodotto unico e riconoscibile — con una consapevolezza strategica che anticipa il marketing moderno di un secolo.
Reinventarsi: coraggio, determinazione e fantasia.
Quante volte nella vita dobbiamo ricominciare da capo? Quando il cambiamento è l'unica costante — un lavoro che finisce, una relazione che si spezza, un progetto che crolla — come si va avanti?
"Ci vuole coraggio. Ci vuole determinazione. Ci vuole fantasia."
È fare lo stesso,
nonostante la paura.
Dal profilo incompleto alla comunicazione istituzionale che parla nel vuoto. Ho analizzato i canali social di 20 comuni piemontesi sotto i 5.000 abitanti: ecco i pattern che si ripetono — e le soluzioni concrete che funzionano, anche con zero budget.
Non solo estate. Come costruire interesse e flussi turistici durante tutto l'anno — con i contenuti giusti, gli eventi giusti e la narrazione giusta. Esempi concreti dal Monferrato.
Non è un problema di prezzi — è un problema di narrativa. I borghi che attraggono nuovi residenti hanno capito che bisogna far innamorare prima di convincere.
Struttura, emozione, chiamata all'azione: il mio approccio ai contenuti video per i borghi.
Dal piano editoriale al primo reel: quello che serve per comunicare bene un territorio con risorse limitate e tanta buona volontà.
Il riconoscimento UNESCO del 2014 ha cambiato la percezione esterna del Monferrato. Ma ha cambiato davvero il modo in cui i borghi si raccontano? Un'analisi sul campo — senza filtri.
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Nessuno spam. Un'analisi, un caso, una riflessione concreta sul marketing territoriale piemontese. Solo quando ho qualcosa di reale da dire.
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Di cosa scrivo.
Non teoria. Osservazioni dal campo, analisi su esperienze reali e riflessioni nate da trent'anni di lavoro con territori piemontesi.
Come i borghi possono costruire attrattività reale — non solo visibilità temporanea.
Dal Futurismo al brand territoriale: come la comunicazione costruisce identità che durano.
Reinventarsi nella vita e nel lavoro: coraggio, determinazione e fantasia come strumenti concreti.
Destagionalizzazione, turismo lento, attrattività strutturale. Come si costruisce un flusso turistico sostenibile.
Come comuni, proloco e associazioni possono usare i social in modo strategico — non casuale.
Format narrativi, video, contenuti: come raccontare un territorio in modo che le persone lo ricordino.
Cosa insegno a pro loco, comuni e team istituzionali sulla comunicazione territoriale.
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Perché esiste
questo Osservatorio.
Ho iniziato a scrivere per una ragione precisa: troppi contenuti sul marketing territoriale sono scritti da chi non ha mai messo piede in un comune di 800 abitanti, non ha mai presentato un progetto a un assessore diffidente, non ha mai dovuto convincere una proloco a investire in comunicazione con un budget di 1.200 euro.
Questo Osservatorio è diverso.È scritto dal campo — con trent'anni di lavoro sui territori piemontesi, di progetti reali, di errori corretti e successi costruiti lentamente.
Scrivo per sindaci, assessori, presidenti di proloco, operatori turistici, imprenditori locali e chiunque abbia a cuore il futuro dei territori in cui vive o lavora.
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di cuiparlare insieme?
Se un articolo ti ha fatto pensare al tuo comune, al tuo borgo o alla tua associazione — scrivimi. Le conversazioni migliori iniziano così.
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